Ho sentito parlare di vaso aperto e vaso chiuso, quali sono le differenze?
Nel circuito idraulico del riscaldamento è contenuto un fluido vettore (che nella stragrande maggioranza dei casi è dell’acqua), tale liquido per effetto della temperatura tende ad aumentare di volume, ed a volte, sempre per effetto di temperature elevate, tende ad evaporare. Per mantenere quindi costantemente nel circuito, la giusta quantità di liquido è importante creare uno spazio dove questo possa espandersi per aumento del suo volume ed essere reintegrato nel caso di evaporazione o di ammanco.
Tale equilibrio può essere mantenuto adottando due sistemi di circuito idraulico, chiuso o aperto.
Il circuito aperto funziona a pressione atmosferica ed ha come elemento fondamentale una vaschetta di espansione (installata all'esterno) contenete del liquido ed alimentata dalla rete. Il secondo sistema, leggermente più complesso, è costituito sempre da un contenitore, ma in questo caso chiuso ermeticamente con una membrana in materiale gommoso e precaricata ad una pressione di 1,5 bar che consente al liquido di espandersi. Un gruppo di alimentazione automatico invece ripristina il liquido in caso di evaporazione o di ammanco, ed una serie di valvole ne stabilizzano la pressione.